Alimentazione Prostatite: Cosa mangiare e cosa no

Alimentazione Prostatite: Cosa mangiare e cosa no

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La prostata è una piccola ghiandola dell’apparato genitale maschile, che unito allo sperma durante l’eiaculazione, produce il liquido seminale. L’infiammazione di questa ghiandola causa la prostatite, una malattia infiammatoria che colpisce gli uomini adulti (solitamente dai 40 anni in su) e in base alla sua gravità può essere acuta o cronica.

corretta alimentazione

C0s’è la Prostatite

La prostatite è una malattia infiammatoria della ghiandola prostatica che colpisce generalmente uomini sessualmente attivi. La prostatite è spesso causata da infezioni batteriche e può essere acuta o cronica.
Qualunque sia la causa, i sintomi sono i medesimi: gonfiore, dolore, bruciore durante la minzione, dolore anale e perianale, eiaculazione precoce e infertilità.

I soggetti colpiti avvertono il bisogno di urinare spesso, urgentemente e con forti dolori e bruciori.
Oltre ai problemi di minzione, anche l’evacuazione, l’erezione e l’eiaculazione risultano compromesse, per uno stato infiammatorio di tutto il pavimento pelvico, della zona anale e dello scroto.

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Prostatite: diagnosi

dottoressaLa diagnosi della prostatite viene effettuata tramite un esame obiettivo, che comprende sintomi e visita rettale, con l’analisi colturale dell’urina. Il medico, durante la visita rettale, verifica se la ghiandola è gonfia e dolente, e preleva un campione di liquido prostatico, che fuoriesce dal pene durante la visita, che verrà in seguito analizzato e posto in coltura.

Un’eventuale infezione batterica nelle urine è già un sintomo di proliferazione di batteri nel tratto delle vie urinarie, se invece si riscontra infezione nel liquido prostatico esaminato, è la prova che a causare l’infezione sia la prostata.
Nel caso in cui in queste colture non si riscontrassero infezioni batteriche, ci troviamo di fronte a prostatite cronica.

Come curare la prostatite

La cura per la prostatite batterica acuta consiste in somministrazione di antibiotici mirati, solitamente per un tempo di trenta giorni, per permettere al medicinale di essere assorbito dal tessuto prostatico. Un periodo inferiore potrebbe causare la cronicizzazione della malattia. Solitamente la somministrazione per via orale è sufficiente a risolvere il problema, ma in alcun individui si rende necessario il ricovero per la somministrazione endovenosa dell’antibiotico.

La prostatite senza infezione batterica invece, è molto più difficile da curare. I trattamenti spesso alleviano i sintomi ma non sono risolutivi del problema. Tra l’altro i trattamenti consigliati sono abbastanza invasivi come il massaggio prostatico, che consiste in manipolazioni rettali.

Alimentazione e prostatite

alimentazione prostatiteAvrete capito leggendo questo articolo che la prostatite è una malattia molto fastidiosa che può rendere la vita difficile. Non tutti sanno però che ci sono dei validi rimedi naturali in grado di prevenire e alleviare i sintomi dello stato infiammatorio.

Uno di questi rimedi è sicuramente il mantenimento di un corretto stile di vita e seguire un’alimentazione sana. Ci sono molti alimenti infatti, ricchi di vitamine dall’effetto antinfiammatorio naturale, quali pomodori, tè verde, uva e mirtilli rossi. Questi alimenti, è stato scientificamente dimostrato, sono degli ottimi antiossidanti naturali oltre a rilasciare effetti benefici antinfiammatori.

È consigliabile consumare pasti regolari e bere almeno 1,5 di acqua naturale al dì, per consentire un apporto idrico adeguato. Consumare preferibilmente cereali, fibre, verdura e frutta cotta, per favorire una corretta funzione intestinale e non appesantire il pavimento pelvico.

Alimentazione e prostatite: i cibi da evitare

Ma ci sono altrettanti cibi che in fase di prostatite, soprattutto acuta, è meglio evitare, come ad esempio gli insaccati, le spezie, la paprica, il peperoncino, il pepe, il vino e la birra, l’aceto, la cioccolata, il caffè e il tè, e in generale tutti alimenti dannosi per ogni stato infiammatorio. Altri cibi che sarebbe bene evitare sono:

  • tutti i cibi grassi quali carne di maiale,
  • fritture,
  • sughi elaborati,
  • peperoni,
  • formaggi grassi,
  • bevande alcoliche e superalcoliche.

L’obiettivo è quello di favorire il corretto funzionamento dell’apparato intestinale ed evitare stati dolorosi del pavimento pelvico che andrebbero ad aumentare i sintomi della prostatite.

cibi consigliati e non prostatite

Prostatite e l’uso di integratori alimentari

Senza nulla togliere alle terapie mediche, esistono per fortuna dei validi rimedi coadiuvanti della prostatite, gli integratori naturali.

Prostaticrum è un integratore alimentare, promosso e consigliato da medici specialisti per il trattamento della prostatite acuta e cronica, costituito esclusivamente da principi attivi naturali, in grado di ridurre e contenere gli stati infiammatori della prostatite. Oltretutto Prostatricum aiuta la normale funzionalità del sistema urinario ed è un valido aiuto nei problemi di erezione.

Prostatricum come funziona

Prostatricum emerge nel vasto mercato degli integratori alimentari, sfrutta l’efficacia dell’Echinacea e del Ginkgo e la potenza dello Zinco. Principi attivi reperibili in natura e dal grande potere antinfiammatorio e antiossidante, rendono l’integratore un valido coadiuvante della cura farmacologica o per prevenire e contenere i fastidi della prostatite.

È sufficiente una capsula di prodotto al dì e dopo qualche giorno sentirete i primi effetti benefici. Essendo costituito solo da elementi naturali, non ha controindicazioni e non provoca reazioni avverse. È sempre consigliato comunque, informare il medico dell’inizio di terapia con Prostaticrum.

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Prostatite e problemi di erezione

problemi di coppiaSuccede molto spesso che i pazienti affetti da malattia infiammatoria della ghiandola prostatica, accusino problemi di disfunzione erettile e impotenza sessuale. Sono solitamente situazioni transitorie che tendono a scomparire con la regressione della prostatite.

La cause sono molteplici, in primis la localizzazione della ghiandola. Essendo situata sotto le vescica e anteriormente al retto, l’aumento di volume dovuto all’infiammazione coinvolge soprattutto l’apparato urinario e genitale, causando erezione debole, mantenimento dell’erezione e disfunzione erettile.

Inoltre nel momento dell’eiaculazione nei pazienti affetti da prostatite, i fastidi aumentando notevolmente e diventa difficile portare avanti il rapporto sessuale. Tutto ciò si ripercuote negativamente sul benessere psico fisico e sul rapporto di coppia.

Disfunzione erettile: come combatterla

La disfunzione erettile è la conseguenza dello stato infiammatorio della prostata e scomparirà pian piano con la regressione della malattia. Ma non è ben accettata dagli uomini che si sentono defraudati della loro sfera sessuale, urge quindi una soluzione non invasiva, che non vada ad intaccare il trattamento terapeutico.

rimedi disfunzione erettileUn valido aiuto della disfunzione erettile, transitoria o continuativa, sono gli integratori alimentari di origine naturale. Il mercato del settore è vasto e variegato, ma è bene specificarlo non tutti i prodotti sono uguali ed efficaci allo stesso modo.

I migliori integratori che si differenziano per qualità dei principi attivi sono:

  1. Eron Plusper gli uomini che soffrono di disfunzioni erettili;
  2. Eretron Aktivprodotto N.1 per l’ingrossamento del pene;
  3. Member XXL, adatto per gli uomini che vogliono ingrandire il pene;
  4. Porn Pro Pillsper migliorare le prestazioni sessuali;
  5. Semaxin, per favorire la fertilità maschile e la potenza sessuale.

Sono integratori specificatamente testati e formulati per aiutare a prevenire e contenere i disturbi sessuali dovuti alla prostatite e non solo, in grado di rilassare il sistema muscolare, i tendini e favorire un corretto funzionamento del sistema vascolare, spesso responsabile dell’impotenza maschile.

Tutti i prodotti sopra citati risultano essere un valido coadiuvante alle terapie mediche, come dimostrano le recenti ricerche scientifiche. Consigliati anche da medici urologi, la loro assunzione non presenta controindicazioni . È sufficiente una capsula di prodotto al giorno per osservare, dopo tre o quattro giorni, i primi miglioramenti. Migliorando la sfera sessuale vi sentirete più sicuri di voi stessi, a beneficio della psiche e del rapporto di coppia.

ATTENZIONE:

Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer.

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